Il Nordest del Brasile e la sua cultura

In Brasile si divide in cinque grandi regioni: Nord, Nord-Est, Centro-Ovest, Sud, Sudeste; queste regioni sono poi costituite da vari  stati, quelli che compongono il Nord-Est sono 9: Maranhão, Piauí, Ceará, Rio Grande do Norte, Paraíba, Pernambuco, Alagoas, Sergipe e Bahia. È una zona molto ampia (ha più o meno la stessa popolazione dell’Italia intera).

Qui sbarcarono i primi europei che “scoprirono” il Brasile nel XVI secolo arrivando nello stato di Bahia.

Mappa Nordest Brasile

Nella regione del Nord-Est esistono poi quattro sotto-regioni decise in base alle loro caratteristiche geografiche:

Zona da Mata: terre molto umide ricoperte dalla vegetazione detta Mata Atlantica e caratterizzate, soprattutto in passato, dalla coltivazione di canna da zucchero e cacao.

Meio-Norte: zona di transizione fra l’Amazzonia e il Sertão, ci sono tante miniere ed, oltre la coltivazione tipica del riso, oggi si è aggiunta quella della soja.

Sertão: zona semidesertica caratterizzata da siccità alternata a brevi stagioni di piogge molto violente, vi si coltiva cotone e fibre resistenti utilizzate nell’industria tessile. Ho scritto un articolo sulla cultura sertaneja.

Agreste : zona di transizione tra il Sertão semi desertico e la Mata umida e verde, vi si coltivano fagioli, mais e frutta tropicale.

Cultura

La cultura nordestina è un vero patrimonio da tramandare e valorizzare. Le sue fondamenta sono da ritrovare nella commistione di tre principali tradizioni: quella indigena, quella africana e quella europea.

Come tutte le tradizioni culturali è anche indistricabilmente legata alla terra in cui nasce ed alle sue caratteristiche.

Le feste principali sono il Carnevale e le feste Jhunine.

Poesia popolare letteratura del cordel o folhetos:

Alcune copertine di folhetos / Fonte: Academia Brasileira de Literatura de Cordel

Di origine europea, furono i portoghesi a introdurla in Brasile: si tratta di racconti spesso in versi che nascono sempre dalla tradizione orale e poi vengono messi per scritto su “foglietti”.

Tratta di vari temi: leggende, politica, fatti del quotidiano, religione, storia.

Il nome cordel viene dal modo in cui le opere venivano esposte per essere vendute e cioè appese a delle corde.

Fonte: Wikipedia

Gli autori recitavano questi poemi cantando accompagnati spesso da una viola e li vendevano in fiere e mercati. Il fatto di essere letti in pubblico aveva un ruolo importante nella lotta contro l’analfabetismo perché invogliava la gente a saper leggere e allo stesso tempo aveva anche uno scopo didattico e divulgativo perché trasmetteva agli ascoltatori la conoscenza di argomenti a loro spesso sconosciuti.

La letteratura del cordel è oggi molto preziosa perché, divulgando l’arte del quotidiano e di tradizioni letterarie regionali, tramanda il folclore brasiliano.

La Capoeira

Capoeira, dipinto di Johann Moritz Rugendas del 1835. / Fonte: Wikipedia

La regione più rappresentativa per questo genere di lotta/danza/manifestazione culturale è sicuramente Bahia, dato che lo inventarono gli schiavi africani per dissimulare con una danza i loro allenamenti di lotta e Bahia è uno degli stati con più discendenza africana di tutto il Brasile.

Religione: nel Nord Est sono ancora oggi molto diffusi culti animisti africani come il candomblé e la umbanda, la cosa a mio avviso più interessante è ancora una volta la commistione religiosa, non è inusuale che la stessa persona che va a messa la domenica celebri vari riti animisti in altri giorni della settimana, ormai spesso le varie tradizioni si sono unite dando vita ad una nuova religione mista dove ognuno prende i riti che più gli si addicono dalle varie tradizioni a disposizione senza sentirsi in torto di farlo.

Festa de Iemanjá / Fonte: Newsba

la Festa de Iemanjá: Iemanjá é la regina del mare e in queste zone ce n’é tantissimo. Il 2 febbraio a Bahia si svolge la festa in suo onore in cui i fedeli si recano sulle spiagge offrendo regali a Iemanjà.

L’artiginanato

Oggetti tipici di artigianato locale incontrati nelle pousadas e negozi / Archivio Personale

Ogni stato offre opere create con i suoi elementi tipici: tessuti, legno, conchiglie, paglia, ceramica, corno, cuoio e tanti altri.

La musica: La colonna sonora di questo vasto territorio è enorme e ricchissima. Nei miei vari articoli specifici sui posti visitati del Nord Est del Brasile racconto sempre le tradizioni musicali locali e, alla fine di ogni testo, troverete qualche video esemplificativo. Metto comunque anche qui un paio di canzoni di due fra i più importanti autori nordestini, non resisto 🙂

Caetano Veloso – Tropicália (da Bahia)
Zé Ramalho – Beira Mar (dallo stato Paraíba)

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